A Wild Flower as a Bookmark

Aggiornato il: apr 2

[ENG]

In days like these, when we're forced to stay home, we either get up to a lot of activities or we don't at all, depending on our mood, our habits or by the enthusiasm we have. Right, it's exactly the latter I run out of when I can see the sadness and the hardships people are going through because where I live, in the province of Brescia, covid-19 has hit very hard.To me, continuing drawing more flowers seems out of place. It's not that I do not want to do it, but the shortage of enthusiasm comes with a shortage of inspiration as well. Pencil drawing to me is always a lifeline regardless, a way for the mind to simmer down the thoughts and so I decide to wait for an intuition, an idea which in the end comes unexpected, almost whispered.What idea?I decided to read again some old literary classics. Opening up those books and taking in the scent of those yellow pages, a little bit dusty too, brought me back to happy times the memory of which I will always cherish. And that makes me feel good. It's pleasant. But when you have a family, you're also going to have to look after them and you're going to have to put the books down. But before I do that, I need to find a bookmark which, as usual, there's no trace of any in the house. There's always a doodled piece of paper or a small leaflet laying around but it seems almost inappropriate tomark the pages of “Crime and Punishment” with the flyer from a local pizza shop or the pages of “The Divine Comedy” with an old worn out shopping list. Well then... I'll make my own bookmarks: I will put a flower between those pages!I won't tear the poor creature from the ground and let it wither there, crushed by the weight of a lost Ulysses or heartbroken Romeo.The warmth of Sun has encouraged all the little flowers to blossom. They're sprinkled all over my vibrant green lawn like little white, yellow pink and light blue dots. They're so pretty that – here's my idea – I will dedicate them a series of bookmarks, just for them.That's how the six pieces series of bookmarks “Fiori di Campo” (“Wild Flowers”) came about.Here are the protagonists: the marguerite; the poppy; the dandelion; the clover; the wild geranium; the persian speedwell.Now to me, using these bookmarks, will be like putting a flower between the pages of a book. And that's not all: I decided to add to these simple flowers a famous quote to remind us the importance of reading while we observe the beauty of Nature.


Un Fiore di Campo per Segnalibro

[ITA]

In queste giornate, costretti a stare in casa, facciamo tante o poche cose a seconda dell'umore, delle abitudini o dell'entusiasmo che abbiamo. Ecco, è proprio quest'ultimo che mi viene a mancare quando percepisco la tristezza e la difficoltà che ci circonda, perché qui dove vivo io, nella provincia di Brescia, il covid-19 è fortemente presente. Per me riprendere a disegnare la bellezza dei fiori sembra quasi una nota stonata, non che non vorrei farlo ma è per quell'entusiasmo che viene a mancare, sicché l'ispirazione scarseggia. Le matite per me sono comunque una sorta di ancora di salvezza, un toccasana per riposare i pensieri e decido di aspettare un'intuizione, un'idea che alla fine, arriva inaspettata, quasi sottovoce. Quale idea? Ho ripreso a leggere alcuni classici della letteratura. Riaprire quei vecchi libri e sentire il profumo di quelle pagine ingiallite e un po' polverose mi riporta indietro a tempi dei quali ho bellissimi ricordi. E questo mi fa stare bene. È piacevole. Ma quando si ha famiglia bisogna pensare anche ad accudirla e sul più bello arriva il momento di riporre la mia lettura. Ma prima cerco un segnalibro che, si sa, quando te ne serve uno non lo trovi mai. Un foglietto scarabocchiato o un volantino pubblicitario non mancano in casa, ma mi pare irriverente chiudere tra le pagine di “Delitto e Castigo” la pubblicità di una nuova pizzeria d'asporto o inserire una stropicciata lista della spesa fra le sublimi righe de “La Divina Comedia”. Beh io allora... Decido di disegnarmelo il segnalibro: metterò un fiore tra quelle pagine! Però non strapperò una povera creatura per lasciarla seccare, schiacciata dal peso di un Ulisse inconsapevole o di un Romeo già affranto di suo. Il Sole caldo ha incoraggiato a schiudersi tutti i fiorellini che hanno punteggiato di bianco, giallo, rosa e azzurro il mio prato verdissimo. Essi sono talmente belli che – ecco l'idea – decido di dedicargli una serie di segnalibri tutta per loro.

Così nasce la serie dei sei segnalibro “Fiori di Campo”. Ecco i protagonisti: la pratolina; il papavero; il tarassaco; il trifoglio di prato; il geranio selvatico e la veronica persica.

Da adesso per me, con questi segnalibri, sarà come mettere un fiore tra le pagine di un libro. E non è tutto: ho deciso di impreziosire questi semplici fiori con una frase famosa per ricordarci l'importanza della lettura mentre osserviamo la bellezza della Natura.




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About Me
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It all started when my mom passed away.

 

I was on a break from my work in theatres and not going through a very serene period.

 

One day my son Nazareno said that he had spare sketchbook that his art teacher told him was no longer needed for school projects, so he asked if I wanted to use it.

 

I thought I could have used it to sketch scenographies for work so I simply tucked it in a cupboard. After some time I opened the same cupboard again and saw that very sketchbook next to my precious Caran d'Ache pencils and … that's when I thought of drawing something. Yes but, what to draw then? 

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